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Premessa :
L’idea di andare a Berlino in bicicletta era nata l’anno scorso quando mio nipote Martino risiedeva per studi. Un problema fisico rese impossibile realizzare questo sogno
mai accantonato.
Ripresosi, dal cassetto usci questo sogno che tra luglio e agosto di quest’anno si concretizzò.
L’idea di scalare già al primo giorno il passo del San Bernardino mi era un po’ indigesta come pure al fedele amico Gabriele, l’altro Gabriele. Quindi di comune accordo decidemmo di iniziare il nostro viaggio da Hinterrhein all’uscita della galleria del San Bernardino.

27 agosto 2014
Ore 9.15 siamo a Hinterrhein, Scarichiamo armi e bagagli cioè le bici e le borse e in pochi minuti partiamo in direzione di Thusis. Tutto sembra facile è tutta discesa ma fa freddo 13 grc. , si pedala con fatica.
Verso le 10.30, intirizziti dal freddo, arriviamo  a Thusis e Gaby mi offre il caffè. Il nostro programma prevede 100 km al giorno, quindi ci affrettiamo per continuare il viaggio. Proseguiamo verso Coira e seguendo le ciclabili del Reno, bellissime anche se parzialmente sterrate ma,  con il tempo piovigginoso che ci troviamo non è il massimo.
Infangati  verso le 17.00 e abbastanza stanchi troviamo un hotel Buchs ed una camera veramente Svizzera anche nel prezzo. Tutti i confort disponibili perfino un  essiccatoio per asciugare le tute da bici.

28 agosto 2014

Sveglia alle ore 6.30, fa bel tempo e questo è importante. Dopo un’abbondante  colazione verso le ore 7.10 si parte in direzione di St. Margrethen, Bregenz e  sul confine germanico. Seguiamo la pista ciclabile tutta asfaltata sull’argine del Reno fino a Bregenz dove abbiamo pranzato. Da Bregenz si segue la strada che costeggia il lago Bodanico per inserirsi sulla statale B12 e sulla B18. Si sale su un altopiano bellissimo come l’altopiano bernese. Da ca. 450 msm si sale a ca 700 msm  su un tratto di ca 40 km. Fattorie altamente tecnologiche, infatti producono oltre al latte e derivati anche energia elettrica. I  tetti delle fattorie sono ricoperti da pannelli solari. In Germania, forti di un senso ecologico e di rispetto per l’ambiente, è cosa comune ricoprire i tetti delle fattorie con pannelli solari.
Tra mucche al pascolo,  una natura bellissima  e la strada è un continuo saliscendi abbastanza impegnativi verso le ore 18.00  arriviamo, percorrendo 112 km a Leutkirch im Allgäu nel Baden-Württemberg dove troviamo una dignitosa sistemazione per meno della metà di quello pagato ieri. Primo giorno in Germania e il contatto con la gente è stato positivo, sempre disponibile cordiale e paziente nei nostri confronti. Il mio tedesco è abbastanza rudimentale ma sufficiente per farsi capire e capire le loro risposte.

29 agosto 2014

Alle sette diana e colazione. La meteo non è dalla nostra parte, piove e fa freddo. Ci equipaggiamo come si deve e si parte in direzione di Memmingen. Lasciamo il Baden-Württemberg per entrare in Baviera. Memmingen è una città extra circondariale tedesca, distretto governativo della Svevia in Baviera al confine con il Land del Baden-Württemberg. È il principale centro commerciale, scolastico ed amministrativo nella regione del Danubio-Iller.
Il profilo altimetrico è in discesa ma l’altopiano Bavarese è un continuo saliscendi. Di fatto dai 700 msm si scende ai 500 msm ma è molto faticoso.
Verso le dodici arriviamo a Memmingen . Visitiamo la vecchia città  bella e come tutte e sempre ben tenute. Smette di piovere e questo  facilita la nostra pedalata
Scattiamo qualche foto e andiamo a pranzo abitudine che manterremo anche nei prossimi giorni.
Ci viene consigliato di visitare la città di Ulm e anche se non si trova sulla nostra rotta accettiamo il suggerimento. Verso le 14.00 ci avviamo verso Ulm che raggiungiamo verso le ore 16.00.
Ulm è una città extra circondariale di 121.648 abitanti del Baden-Württemberg, in Germania. È sede amministrativa del circondario rurale Alb-Donau.
Appartiene alla Regione Danubio-Iller del distretto governativo di Tubinga.Ulm è la città natale di Albert Einstein e in sua memoria si corre ancora oggi una maratona.
Percorsi 85 km e stanchi troviamo un hotel nel centro della città. Toilette e piccolo riposino poi partiamo per visitare la città. Camminare aiuta a smaltire la stanchezza accumulata.

30 agosto 2014

Cielo grigio minaccia di piovere ma alle 06.30 colazione ci tocca comunque partire.
Riposati lasciamo Ulm in direzione Norinberga. Un po’ alla cieca, infatti non conosciamo al zona. Ci inoltriamo su questo altopiano strade bellissime poco trafficate in aperta campagna.
Il profilo è sempre lo stesso dislivelli di ca 100 m ma impegnativi le classiche strade rompi gambe.
Per finire piove per qualche km poi bel tempo. Abbiamo una grossa incognita non sappiamo dove arriveremo e se troveremo da dormire, tutti questi paesini son privi di ristoranti e alberghi.
Arrivati in  un piccolo paesino ho chiesto informazioni a una signora la quale gentilmente ci ha indirizzati a Nördlingen un po’ fuori dal nostro percorso. L’alternativa era dormire all’aperto e senza equipaggiamento. Cosi come per incanto e dopo 92 km, arriviamo a Nördlingen  una città di 19.268 abitanti, situato nel land della Baviera ed appartenente al circondario del Danubio-Ries.
Un vero gioiello medievale. Il paese è circondato da un’alta muraglia a difesa del centro storico.
Nel 1634 fu combattuta una battaglia tra le forze svedesi e sassoni e l’esercito cattolico combinato del Sacro Romano Impero e della Spagna. La maggiore esperienza e la superiorità numerica consentirono ai cattolici di ottenere una schiacciante vittoria, che vanificò in gran parte le conquiste effettuate negli anni precedenti dal defunto re di Svezia Gustavo II Adolfo.
Troviamo un ottimo albergo a 55 € la camera con tutto l’occorrente, un paesino ridente pulito e gente cordiale  disponibile nei nostri confronti.

31 agosto 2014

Si parte di buon ora verso le 07.30. La giornata si presenta lunga e in effetti per arrivare a Norinberga  bisognerà superare parecchie insidie  oltre i soliti 100 km.
Attraversiamo parecchi paesini come Wemding (siamo sempre in Baviera) Hechlingen am See
Gnotzheim, Günzenhausen ai bordi di un ridente laghetto e dove abbiamo pranzato con un piatto di penne all’arrabbiata innaffiata dalla solita e buonissima birra. Confermo che la birra Tedesca, quella Bavarese, è molto migliore della nostra ed non era solo la sete a giudicare.
A Günzenhausen sulla piazza principale si tiene il mercato ortofrutticolo e abbiamo conosciuto degli svizzeri di Thun anche loro in bicicletta.
Si prosegue verso Norinberga passando per Pleinfeld  vicino al laghetto  artificiale  Grosser Brombachsee. Un incontro con un altro ciclista ci consiglia un altro percorso un po’ più lungo, ma che costeggia il Danubio con una ciclabile fino a Norinberga. Accettiamo di buon grado il consiglio pur coscienti che il percorso si allungava. Di buona lena dopo 95 km arriviamo a Hilpoltstein comune  di 13.209 abitanti, situato nel land della Baviera.
Quindi anche un po’ stanchi e con il ginocchio dolorante ci fermiamo Hilpoltstein  nei pressi del canale che seguiremo domani e visiteremo infine Norinberga.

1 agosto 2014

Al mattino presto lasciamo Hilpoltstein per trovare la ciclabile che segue il Danubio fino a Norinberga. La percorriamo per ca 30 km fino alla città. Noiosa e sempre uguale in terra battuta e piuttosto duretta. A Norinberga ci fermiamo per un po’ più di un ora, è movimentata e molto cambiata anche la parte vecchia della città diventata troppo modernizzata e con parecchio traffico.
Sono abbastanza deluso.
Dopo un pranzetto prendiamo la bici, siamo a ca metà strada dalla nostra meta, e ci avviamo verso Behringersdorf, Neunkirchen Am Sand e Schnaittach doverci fermiamo per la notte e dopo aver percorso 68 km quindi tappa breve. Berlino si avvicina sempre di più.
2 agosto 2014

Sempre di buon mattino si parte con la solita motivazione anche se ogni giorno il ricupero delle forze si fa sempre più difficile. Primo incontro è il paese di Pegnitz, Schnabelwaid, Bayreuth, Bindlach ed infine dopo 80 km a Bad Berneck im Fichtelgebirge. Ci troviamo sempre in Baviera.
Incontriamo molte difficoltà per trovare una camera d’albergo, siamo stanchi e delusi. Di gran lunga la tappa più dura e il profilo altimetrico rilevato dal GPS lo dimostra.
Infine decidiamo di proseguire verso il villaggio di Gefress che dista a 9 km di dura salita ( lo scopriremo il giorno dopo) senza la certezza di trovare una camera.
Di malavoglia ma gioco forza partiamo verso Gefress ma raggiunti al centro del paese finalmente con qualche reticenza il proprietario dell’albergo Merkel (un nome una garanzia) ci concede una camera ma con la promessa di cenare nel suo ristorante. Abbiamo veramente mangiato bene.

3 agosto 2014

Sempre su stradine di campagna, volutamente scelte per evitare il traffico, partiamo verso Gefress, Münchberg, Hof, una città di 46.779 abitanti. Per distinguerla da altre località che portano lo stesso nome, la città viene chiamata Hof an der Saale o Hof in Bayern, Dobareuth, e infine dopo 80 km arriviamo a Schleiz.
Schleiz è una città di 8.698 abitanti della Turingia. È il capoluogo, e il centro maggiore, del circondario rurale Saale-Orla-Kreis. Trovandoci nella stessa difficoltà di trovare alloggio, ci diamo la pena di chiedere e visionare le strade con l’intento di trovare la parola Hotel.
Ne troveremo uno un po’ discosto “ Ermitage”  ma solo di nome ma l’accoglienza della padrona è stata signorile ma un po’ meno la camera. Si fa buon viso a cattiva sorte ma in compenso la cena era veramente eccellente. Un piatto tipico a base di rape carne di maiale ricoperta di funghi e formaggio cotta al forno.

4 agosto 2014

Partiamo un po’ tardi sotto la pioggia. Si capiva pero che proprio non aveva voglia di piovere. Infatti dopo pochi km togliamo le mantelline e ci mettiamo come si deve per un ciclista. Siamo un po’ stanchi ma si pedala sempre meglio ogni giorno di più. Abbiamo percorso fin ora ca 700 km. La strada migliora la planimetria è a nostro favore e a mezzo giorno siamo a Auma dove pranziamo.  
L’intenzione è di arrivare a Jena ma ci rendiamo conto che l’impresa è tutt’altro che facile.
Dopo qualche pascolamento partiamo per Mittelpöllnitz, siamo sempre in Turingia, Grossebersdorf,
Gera, una città extra circondariale di 99.262 abitanti della Turingia e dopo 80 Km raggiungiamo Eisenberg della Turingia paesino di ca 11000 abitanti. Qualche problema per trovare un hotel ma con l’indicazione di un anziano signore con un tedesco incomprensibile infine  lo abbiamo trovato.

5 agosto 2014

Colazione alle 07.00 direzione Jena e Lipsia. Dopo aver pascolato parecchio in quanto il GPS mi dava un percorso diverso, Gabriele decide di seguire i cartelli direzione Jena. Città nota per la fabbricazione delle famose lenti Zeiss.
Arrivati velocemente a Jena ci accorgiamo che per Lipsia siamo fuori strada di ca 25 Km. Quindi impossibile raggiungere Lipsia in giornata. Proseguiamo in aperta campagna tra sali-scendi piuttosto impegnativi soprattutto in salita che raggiungono il 10%. Pranziamo a Naumburg bellissimo paesino di 5200 abitanti che si trova nel Land dell’Assia. Visitiamo velocemente la piazza principale, il tempo stringe e minaccia temporale. Puntualmente e per la prima volta arriva. Ci rifugiamo in un garage Mercedes che ci accolgono a braccia aperte, ci equipaggiamo per la pioggia e via. Pochi Km e di nuovo il sole che va e viene togliamo tutto e pedaliamo fino a Weissenfels che raggiungiamo dopo 79 km. Weissenfels è una Città della Sassonia di ca 30000 abitanti. All’albergo Jägerhof troviamo una camera a 89 € perdi più in soffitta.
Arriva un grosso temporale ma che per fortuna non ci toccherà.

6 agosto 2014

Partenza, verso le sette del mattino con una bellissima giornata, in direzione di Lipsia. Non era nei nostri programmi quindi decidiamo di raggirarla sulle piste ciclabili della periferia.
Ci fermiamo a pranzo e come prima mondiale, entro in un  MacDonals ma era ciò che passava il convento. Si pedala bene è quasi tutta pianura ma il ginocchio mi crea dei forti dolori. A Bad-Duben
un comune di 8.620 abitanti del libero stato della Sassonia settentrionale, ci accorgiamo di aver percorso 94 km quindi decidiamo di fermarsi per passare la notte.

7 agosto 2014

Dopo colazione partiamo abbastanza presto in direzione Potsdam.
Tappa lunga di 115 km ma pianeggiante che ci ha permesso di fare velocità. Le difficoltà dei giorni scorsi scomparse quasi per miracolo. Verso le 16.00 arriviamo a Potsdam in tempo per trovare un albergo in centro dopo aver percorso oltre 110 km.
Potsdam è una città extra circondariale di 160.576 abitanti, capitale e centro maggiore del Land del Brandeburgo. Città tipicamente Prussiana ed era la residenza estiva dei re Prussiani.
Vi si tenne la Conferenza di Potsdam nome dato all’ultimo dei vertici interalleati tenutosi dal 17 luglio al 2 agosto 1945. Nel corso dell’incontro i leader delle potenze vincitrici della Seconda guerra mondiale (Stati Uniti, Regno Unito e Unione Sovietica) discussero e raggiunsero accordi sulla gestione dell’immediato dopoguerra.
La città è piena di gente il centro storico interessante belle case e edifici storici le case popolari ancora quella della DDR si trovano nelle periferie. Della Vecchia DDR in pratica non vi è più nessuna traccia. Troveremo un hotel **** a 136 € l’unico non ancora completo.
La sera visiteremo la città in lungo e in largo, ad ogni angolo, molti suonatori ambulanti (probabilmente studenti) gente multietnica, artisti di strada e altro. Città tranquilla pulita, traffico  disciplinato rispettoso dei ciclisti che hanno assoluta precedenza.
Domani fine della nostra storia sotto la porta di Brandeburgo.

8 agosto  2014

Una volata lungo i 39 km che separano Potsdam da Berlino  arriviamo verso le 11.00 e ci rechiamo direttamente sotto la porta di Brandeburgo. Berlino è la maggiore città e nel contempo un Land della Germania, quindi una città-stato. Capitale federale della Repubblica Federale di Germania e sede del suo governo, è uno dei più importanti centri politici, culturali, scientifici, fieristici e mediatici d’Europa e, dopo Londra, il secondo comune più popoloso dell’Unione europea. Conta ca 3.500.000 abitanti.
Già durante l’attraversamento della città, la prima impressione è positiva. L’impatto con questa grande città non è stato traumatico come in altre anche più piccole. Traffico ordinato, piste ciclabili a non finire, massimo rispetto dei pedoni e dei ciclisti non si strombazza a vanvera come a Lugano insomma vi regna la calma assoluta.
È una città cosmopolita, vi si incontrano tutte le razze del mondo che convivono pacificamente.
Al sabato visitiamo con un city  tour i punti più belli e interessanti della città soffermandoci maggiormente su quelli di maggior attrazione come  forum Willy Brandt. Trascorre cosi la nostra giornata e dopo cena a casa a preparare le nostre borse. Il treno che ci porterà in Ticino parte la domenica alle ore 08.32.

GP redattore del diario